"...E' questo l'iter che segue la gente dell'innovazione e delle tendenze eretiche; i demoni ispirano loro un principio valido, di cui essi non dubitano, poi balenano a loro delle idee confuse, per mancanza di comprensione, al punto che essi deviano. Ora, tutto questo, per quanto riguarda il principio, va attribuito al demonio, ma se sapessero che in queste questioni il demonio è loro allievo ed impara da loro!
Ciò è quanto mai evidente nella Shi'ah, soprattutto negli Imamiti: inizialmente i demoni dei jinn insinuarono loro l'amore per la Gente della Casa e la dedizione per essa, ed essi quindi videro in ciò uno tra i modi più elevati per avvicinarsi ad Allah. Così sarebbe se essi si fossero fermati a ciò e non vi avessero aggiunto altro..."


Muhyiddin Ibn 'Arabi

"La conoscenza dei pensieri satanici che affiorano alla coscienza" Cap.55 delle "Futuhatu-l-Makkiyyah"
Yusuf al-Naahani "Compagni del Profeta" a cura di Marcello Perego ed. Mimesis

domenica 27 maggio 2012

IL MU’TAH, RACCOLTA DI FATWA DELLA SHIA

parte seconda

Il Grande ayatollah Sayyed Mohammed Sadeq Rouhani





Domanda:

Una volta sono andato in un Night Club, dove una prostituta mi ha chiesto 100$. Quando glieli ho dati, lei mi ha detto: tutto il mio corpo è per il tuo piacere, per questo denaro, ma solo per un giorno. Posso considerare questo, un matrimonio mu’tah?
Risposta:
Se lei ha detto questo con l’intenzione di fare un matrimonio, e tu dopo hai detto accetto, lo si considera un matrimonio mu’tah.

Domanda:
Quale è il parere sul matrimonio con una donna sposata? Perché quando è terminato il tempo del mu’tah, con la donna con la quale mi sono sposato, ho scoperto che era già maritata con un altro.
Risposta:
Il matrimonio con una donna sposata è sicuramente haram, ma se il secondo marito non lo sapeva non viene punito per questo.


Il Grande Ayatollah Sayyid Abu al-Qasim al-Khoei



Domanda n.6

E’ consentito fare mu’tah al telefono, recitando la formula del contratto, così che un uomo può parlare con una donna estranea al telefono, liberamente e comodamente?
Risposta:
Se il contratto è con quella donna, si.

Domanda n.14
Alcuni giovani nei loro viaggi in certi paesi, incontrano certe donne che si offrono per il piacere. E’ permesso fare mu’tah con loro senza essere sicuri che non siano gravide? E’ permesso fare mu’tah con una donna che accetta il matrimonio temporaneo, ma senza chiederle se ha avuto prima rapporti sessuali con qualcuno?
Risposta:
Indagare e domandare in proposito, non è necessario.

Domanda n.22
Un uomo conosce un adultera, ma non sa se sia o no conosciuta per questo...è permesso fare mu’tah con lei?
Risposta:
Non c’è problema, se lui non conosce la sua descrizione (fama n.d.t.)


Imam Khomeini


“Si può fare mut’ah con una adultera (zania), ma è sconsigliato (makruh), particolarmente se la donna è una prostituta (‘ahira) famosa per commettere adulterio” (Tahrir Al-Wasilah, v.2, p.288)


Il Grande Ayatollah Sayyed Mohammad Al-Hussaini Shahroudi



Domanda:

Si può fare un matrimonio temporaneo con una conosciuta per commettere adulterio (zania), come quelle che ci sono negli alberghi, in certi paesi?
Risposta:
Con il nome di Allah, è permesso ma è makhruh.

 
Il Grande Ayatollah Mohammad Taqi al-Mudarresi





Domanda 1:
E’ consentito sposarsi tramite internet, nel senso che il rapporto avviene tramite internet, senza incontrarsi, ed il piacere viene tramite il guardarsi reciprocamente nella web cam?
Risposta:
Inizialmente è permesso recitare la formula del matrimonio tramite internet, con tutte le condizioni di un contratto valido, e gli sposi possono godersi a vicenda guardandosi reciprocamente attraverso la web cam. Però dobbiamo sapere che lo scopo del matrimonio è costruire una famiglia e fare figli, e non è giusto accontentarsi di queste cose secondarie, non facendo un matrimonio vero.

Domanda 2:
Si può fare mut’ah con un’adultera? Si può farlo con una famosa per commettere adulterio, chiedendo rifugio in Dio? E’ essenziale che lei riconosca o meno, la validità del mut’ah?
Risposta:
1) Fare mut’ah con un adultera (zania) per aiutarla a proteggersi dall’adulterio è permesso, ed anzi se ne ottiene anche una ricompensa.
2) Fare mut’ah con un adultera che riconosce la validità di questo matrimonio e che ne rispetta le regole, è permesso ma è makruh.
3) Fare mut’ah con un adultera che non riconosce la validità di questo matrimonio, e lo fa solo, ad esempio, per guadagnare soldi, non è permesso.




Il Grande Ayatollah Sheikh Mohamad Es’Hagh Alfayyadh



Domanda 1:

Da noi c’è un uomo dal quale vanno sia uomini che donne per curarsi con la lettura del Corano, essendo da noi conosciuto come persona di un certo livello spirituale. Purtroppo si è visto che quando vanno da lui vedove o divorziate, e lui ne viene a conoscenza, non cura o legge il Corano sulla donna fino a quando essa non accetta di sposarlo con un matrimonio temporaneo, ed è successo con più di una donna. Posso informare la gente della verità, in modo che possano allontanarsi da lui, così da non cadere in brutte situazioni, sapendo che la maggioranza non conoscono questa faccenda, o se lo faccio svelo la privacy di un credente, la quale non si può svelare? Inoltre si può fargli guidare la preghiera del venerdi?
Risposta:
Il contratto di matrimonio temporaneo in sé è un atto desiderabile nella sharia islamica, ma se porta a una corruzione non è più permesso. Per cui, riguardo la domanda, non si può svelare il segreto, se questo atto porta a violare la privacy, quindi bisogna impedirgli di fare questa cosa o consigliargli di non farla.

Domanda 2:
Si può fare mut’ah con una donna che dichiara il suo desiderio di commettere adulterio in internet, ma non è conosciuta pubblicamente su internet come una adultera, in quanto nessuno conosce la sua vera identità; e conoscendola ed incontrandola successivamente è probabile che essa non accetti di commettere adulterio con chiunque, come farebbe una famosa per farlo?
Si può allora spiegargli il mut’ah e poi farlo con lei, senza considerare che sia nell’idda da qualcun altro, in quanto l’adultera non ha una idda?
Risposta:
Con il nome dell’Onnipotente, si può fare mut’ah con un adultera (zania), ma non con una famosa per commetterlo, ed Allah è il più sapiente.

Domanda 3:
Sono un impiegato di un ufficio statale ed il mio lavoro consiste nel ricevere telefonate da tutte le regioni. Certe volte telefonando con delle ragazze succede che parliamo di argomenti immorali e mi esce lo sperma. Possiamo fare un contratto di mut’ah tramite il telefono così non cado nell’haram? Per favore, vorrei avere la vostra risposta.
Risposta:
Non c’è problema nel fare il contratto di matrimonio temporaneo o duraturo tramite il telefono o internet, ma comunicando il contratto, non scrivendolo, ed Allah è il più sapiente.

Domanda 4:
Sono una ragazza di 21 anni non sposata e studio all’università, lontana dal mio paese. Ho conosciuto uno studente universitario, ci siamo innamorati entrambi ed abbiamo deciso di allontanarci dall’haram. Ma sinceramente il nostro desiderio ha cominciato a divenire opprimente...abbiamo provato a sposarci con un matrimonio duraturo...ma non ci siamo riusciti per l’opposizione della famiglia, per la difficile situazione economica ed altri motivi... dopo di ché abbiamo deciso di legarci con un mut’ah, per evitare l’haram e cercare la soddisfazione del Misericordioso...ma essendo vergine devo avere il permesso di mio padre che rifiuta l’idea assolutamente. Stiamo ancora provando a trovare una via lecita che ci leghi, per allontanarci dall’haram...possiamo allora sposarci con il mut’ah o matrimonio duraturo, senza il permesso di mio padre, sapendo che sono ancora vergine? Mi basta dire a quest’uomo: “ti faccio sposare me stessa per la tale dote” e lui risponde: “accetto il matrimonio per la dote o condizione determinata”, e così ci siamo sposati davanti ad Allah...senza ricorrere all’autorizzazione del genitore, né alla presenza di due testimoni, né un autorità religiosa?
Se questo è permesso, possiamo considerare questo matrimonio duraturo o temporaneo?
Io sono una serva di Allah, mi sento persa, e non ho nessuno oltre Dio a cui chiederlo, tranne voi...
Vi chiedo di aiutarmi a risolvere il mio problema tramite una via legale, lontana dall’haram.
Risposta:
Non è permesso ad una vergine sposarsi senza l’autorizzazione del padre o il nonno paterno. Certo, se la ragazza ha un disperato bisogno di matrimonio, per il quale essa potrebbe cadere nell’haram, allora in questo caso, può sposarsi anche se non lo permette un suo wali.
Perciò devi pensarci, tra te e Dio, se puoi proteggere te stessa, la tua castità e la tua religione dal cadere nell’haram, non ti è permesso di sposarti neanche temporaneamente, senza il permesso di tuo padre; ma se invece non puoi proteggere la tua religione, rimanendo senza matrimonio, allora hai il permesso di sposarti senza l’autorizzazione del padre. Sta a te che sei responsabile di te stessa, perché un matrimonio come questo può danneggiare il tuo futuro e distruggere la tua personalità, ma se sei costretta puoi fare mut’ah senza penetrazione, per proteggere il tuo futuro, il tuo onore davanti alla famiglia. Ed Allah è il più sapiente.

 

Traduzione di Studiamolashia

Vi saremo grati per ogni segnalazione di eventuali errori e mancanze

Articolo pubblicabile riportando la fonte: http://studiamolashia.blogspot.com/






 

domenica 13 maggio 2012

IL MU’TAH, RACCOLTA DI FATWA DELLA SHIA

Parte prima

Il Grande Ayatollah Ali al-Sistani


Domanda n.14

E’ ammissibile in un matrimonio mu’tah, fare sesso al telefono, dopo che entrambi gli sposi hanno concordato tramite la formula del mu’tah, per telefono?
Risposta:
Se il piacere viene sentendo la voce della moglie, non c’è problema, anche se porta eiaculazione. Ma non è permessa una pratica sessuale con l’apparecchio telefonico, se porta all’eiaculazione.

Domanda n.17
Si può fare mu’tah con donne conosciute per commettere adulterio? Anche con donne che lavorano negli alberghi facendo zinà, sapendo che escono da una stanza ed entrano nell’altra a questo scopo?
Risposta:
Per “sicurezza obbligatoria” (al ahuat wujuban), non bisogna fare mu’tah con loro solo dopo che si pentono. Si può tornare, riguardo questo argomento, a chi permette di fare mu’tah con loro (vedi Rouhani n.d.t.), considerando il religioso più sapiente del Sayyed (Sistani), che Dio lo protegga.

Domanda n.39
Cosa vuol dire, che per “sicurezza obbligatoria” non è permesso fare mu’tah con una donna conosciuta per commettere adulterio?
Risposta:
Vuol dire che non è permesso fare mu’tah in questo caso. Solo se un mujtahid più sapiente degli altri pubblica una fatwa in cui lo ritiene ammissibile e colei che è conosciuta per fare adulterio si rende disponibile nel farlo.

Domanda n.40
Posso fare mu’tah con una donna della quale non so se sia conosciuta per commettere adulterio?
Risposta:
E’ ammissibile fare mu’tah con lei.

Domanda n.42
Se l’uomo non ha prestato attenzione al tempo determinato del mu’tah, e si è accorto che è terminato un ora prima, si considera il suo atto come zinà?
Risposta:
Se egli è inconsapevole od ignaro, non si considera zinà.

Domanda n.43
Se qualcuno va in un paese, conosce una donna che dice di non avere marito e di non essere nella ‘idda, e fa mu’tah con lei, per un breve periodo. Poi quando decide di ritornare al suo paese, e di tagliare i rapporti con lei nel futuro, deve informarsi od indagare se è rimasta incinta?
Risposta:
Non è obbligatorio nei due casi (informarsi od indagare n.d.t.), ed Allah conosce meglio.

Domanda n.48
Nel caso uno decida di terminare anticipatamente il mu’tah con una donna, è necessario informarla in sua presenza, o basta recitare la formula da solo senza la sua presenza, e poi informarla?
Risposta:
E’ sufficiente che egli termini l’accordo dentro di sé, senza dirlo a lei.

Domanda n.52
Si può fare mu’tah con una donna sulla quale si ha il dubbio che sia ancora nella ‘idda, da un matrimonio precedente? E’ obbligatorio chiedere?
Risposta:
Non è obbligatorio chiedere.

Domanda n.94
E’ ammissibile fare mu’tah con più di una donna, contemporaneamente?
Risposta:
E’ ammissibile.

Domanda n.105
Posso fare mu’tah con una donna tramite posta?
Risposta:
Se vi accordate sulla dote ed il tempo determinato, lei può delegarti a pronunciare la formula dell’atto, così farai la sua parte dicendo: ho fatto sposare colei che mi ha delegato, per la tal dote e tempo determinato, e poi dici accetto.

Domanda n.124
Cosa dico a chi mi mette in imbarazzo, quando parlo della legittimità del mut’ah, chiedendomi: tu accetteresti il mut’ah per tua sorella o figlia?
Risposta:
Digli che non accetti. Non tutti accettano ciò che è consentito e io non accetterei che lei si sposi in un matrimonio permanente con un uomo come te, anche se sei musulmano ed è consentito.

Domanda n.160
Si può fare mu’tah con una incinta dal haram?
Risposta:
Niente lo vieta di per se.

Domanda n.164
Ci sono zone in cui la situazione economica è negativa, e in queste zone le donne fanno mu’tah al fine di guadagnare soldi e non per soddisfare un piacere...si può fare mu’tah con loro?
Risposta:
E’ permesso.

Domanda n.194
Si può contrarre mu’tah senza testimoni, cioè solo tra marito e moglie?
Risposta:
E’ permesso.

Domanda n.201
Può una donna o ragazza prendere il mu’tah come mestiere, col quale vivere e guadagnare, entro i limiti della sharia?
Risposta:
E’ consentito.

Domanda n.222
Quanto deve attendere di ‘idda, una donna per fare mu’tah, nel caso sia in menopausa?
E nel caso di una condizione medica in cui le sia stato tolto l’utero?
Risposta:
Se ha raggiunto la menopausa non c’è ‘idda, e menopausa vuol dire che non vede più sangue, non pensa più di vederlo data la sua età avanzata ed abbia superato i 50 anni lunari. Invece se non ha ancora raggiunto l’età della menopausa ma non ha mestruazioni, la sua ‘idda è di 45 giorni.

Domanda n.228
Nel mu’tah è obbligatorio chiedere alla donna se è in ‘idda, se è sposata, se è divorziata ecc o no?
Risposta:
Non è obbligatorio.

Domanda n.286
Vi ho scritto in merito alla seguente questione: ho una cameriera e voglio fare mu’tah con lei. E’ permesso, considerato che è vergine? E voi mi avete risposto: è permesso, con il consenso di suo padre o nonno paterno. La mia domanda è: basta che lei gli parli e prenda il permesso, o devo farlo io, considerando che la sua famiglia abita in Indonesia e noi in Arabia Saudita, ed io non conosco la loro lingua? ...E posso fare mu’tah con lei senza l’autorizzazione della sua famiglia, essendo la donna lontana, e che quindi potrebbe non essere in grado di prendere il permesso?
Risposta:
Basta che lei chieda l’autorizzazione, e puoi fare mu’tah con lei, se lei si sente tranquilla. Se lei trova difficoltà nel parlare con il suo wali ed ha un bisogno urgente di sposarsi, può farlo senza il suo permesso.

 
Traduzione di Studiamolashia
Vi saremo grati per ogni segnalazione di eventuali errori e mancanze
 
Articolo pubblicabile riportando la fonte: http://studiamolashia.blogspot.com/
 

domenica 29 aprile 2012

LA TRISTE REALTA’ DELL’AHL AS-SUNNA IN IRAN

- NON ESISTE AL MONDO UNA CAPITALE SENZA UNA MOSCHEA SUNNITA, TRANNE TEHERAN, LA CAPITALE DEGLI SCIITI, CHE VANTA PIU’ DI QUARANTA CHIESE, TEMPLI ED UN CIMITERO BAHA’I, UN TEMPIO SIKH ...
- NON C’E’ UN DIRIGENTE SUNNITA IN QUALSIASI AUTORITA’ GOVERNATIVA, MINISTERO, AMBASCIATA, AMMINISTRAZIONI LOCALI E PROVINCIALI, OSPEDALI ED AMBULATORI, NEMMENO AI POSTI PIU’ BASSI DELL’AMMINISTRAZIONE IRANIANA
- OGGI TROVIAMO UN PAESE CON UN TERZO DELLA POPOLAZIONE PRIVATO DEI PIU’ ELEMENTARI DIRITTI. ESISTE QUALCHE ALTRO PAESE AL MONDO CHE IMPEDISCE AL POPOLO DI SCEGLIERE NOMI COME OMAR, AISHA, HAFSA, ABU BAKR, ZUBAYR ...?
- LA DOPPIA FACCIA DEL REGIME E’ STATA IN GRADO, INNALZANDO LA BANDIERA ISLAMICA, DI INGANNARE MOLTI MUSULMANI FUORI DALL’IRAN
- SEBBENE MINORANZE MUSULMANE IN TUTTO IL MONDO SI TROVINO AD AFFRONTARE OPPRESSIONE E CALAMITA’ SU LARGA SCALA, LA SITUAZIONE IN IRAN E’ ULTERIORMENTE AGGRAVATA DALL TAQIYYA (INGANNO) DEL GOVERNO, CHE IPOCRATICAMENTE DICHIARA DI LAVORARE PER L’UNITA’ DEI MUSULMANI

Brani tratti da un intervista a Sheikh Abdul Rahman Al-Baluchy, pubblicata nel 1998 sul numero 24 della rivista “Nida’ul Islam”.

Sono passati 14 anni ma la situazione dei sunniti in Iran non sembra sostanzialmente cambiata.


Saresti così gentile da accennarci alla storia dell’Ahl As-Sunna in Iran, ed indicarci le aree dove oggi sono maggiormente concentrati?
E’ un dato di fatto che l’Iran era un paese sunnita fino al decimo secolo del calendario Hijri. Durante questo periodo, l’Iran produsse migliaia di studiosi in ogni disciplina, e la più eclatante dimostrazione di ciò è che i sei più autentici libri di Hadith sunniti sono stati compilati da autori provenienti dall’Iran o studiosi che hanno ricevuto la loro educazione in Iran.

Tuttavia, quando i Safavidi sciiti presero il controllo, imposero il loro governo sulle teste dei giuristi e studiosi sunniti.
Questa fu la ragione dello spopolamento delle più grandi città del tempo, che erano anche importanti centri di insegnamento delle scienze religiose, come Tabriz, Isfahan, Ray e Tus.
Molti musulmani sunniti vennero uccisi, costretti ad accettare lo sciismo o fuggire sui monti, lasciando divenire l’Iran un centro di cospirazione verso l’Islam ed i musulmani.
Ferdinand, l’ambasciatore del re austriaco, osservò che: “Se non fosse stato per i Safavidi in Iran, oggi giorno avremmo avuto la lettura del Corano come tra gli algerini”, nel senso che la sua Austria sarebbe stata conquistata dai musulmani Ottomani. Ma i Safavidi cospirarono con i crociati e gli imperialisti per fermare l’espansione islamica in Francia e verso Vienna.
I musulmani sunniti dell’Iran sono tra i 15 ed i 20 milioni, e vivono prevalentemente nelle regioni montagnose di confine. Sono principalmente curdi, turchi ed arabi, ed un buon numero vive nelle città.

ALCUNI NOMI DI EMINENTI STUDIOSI SUNNITI MARTIRIZZATI DAL GOVERNO SCIITA DELL’IRAN
- Bahman Shakoury, era tra gli studiosi di spicco nella sua zona, Tonalis, ed era attivo nella da’wah tra gli intellettuali. E’ stato arrestato, condannato per wahabismo ed ucciso nel 1986.

- Sheik Mawlawi abdul Aziz, era uno dei maggiori leader dell’Ahl As-Sunna, che svolsero un ruolo prioritario nell’opposizione alla costituzione, in materia di diritti dei sunniti. E’ stato direttore della scuola religiosa di Zahdan e capo delle tribù Baluchi armate. Avvelenato nel 1987.
- Sheikh Abdul Wahhab Khafi, ha svolto un ruolo notevole nell’esporre la calamità dell’Ahl As-Sunna fuori dall’Iran, soprattutto in Pakistan.
E’ stato ucciso nel 1990, sotto tortura, dopo essere stato accusato di wahabismo.
- Sheik Nasser Sabhani, è stato uno dei leader dell’Ahl As-Sunna in Kurdistan, ed ha diretto molti corsi di formazione. E’ stato arrestato dopo aver confutato le false accuse di kufr dirette ad Omar da Khomeini, nel suo famoso libro “Al-Hukumah Al-Islamiah”. Ucciso nel 1992 in carcere, ed ai suoi parenti venne negata la possibilità di assistere al suo funerale.
- Dottor Ali Muzhaffaryan, era un eminente intellettuale sciita, chirurgo cardiaco alla testa del comitato medico di Shiraz. Abbracciò la scuola di Ahl As-Sunna Wa Jama’a e trasformò la sua casa in una moschea, perché il governo di Shiraz non consente la creazione di luoghi di preghiera sunniti. Arrestato e condannato per wahabismo e tradimento americano, venne torturato pesantemente dopo che molti giovani sciiti lo seguirono nella Sunna. Venne rilasciato per poi essere assassinato nel 1992.

ALCUNI ESEMPI DI MOSCHEE E SCUOLE DI AHL AS-SUNNA, CONFISCATE O DISTRUTTE
- Moschea sunnita di Ahwaz. La prima moschea a venire confiscata, prima della guerra con l’Iraq. Trasformata in un centro di sicurezza della polizia.

- A sud di Teheran, la seconda moschea venne confiscata nel 1882.
- Moschea “Tareeth Ham”, nella regione del Khurasan, confiscata e trasformata in un centro della guardie rivoluzionarie.
- Scuola e moschea di Lakour. Situate vicino alla città di Jabahar, nel Baluchistan. Il governo ha demolito la moschea e la scuola nel 1987, dopo l’accusa di essere un centro di wahabiti.
- Moschea sunnita in Shiraz. Confiscata dopo la morte del Dott. Muzhaffaryan che la fondò, venne trasformata in un centro di proiezione di video delle guardie rivoluzionarie.
- Moschea “Sheikh Faydh”. Era un’antica moschea sunnita di Mashad, uno dei principali centri sciiti. Il governo non potendo tollerarne l’esistenza l’ha demolita nel 1993, sotto la supervisione delle guardie rivoluzionarie, che hanno inoltre demolito i centri adiacenti, utilizzati come ostelli e luoghi di insegnamento del Corano. L’ordine di demolizione arrivò direttamente da Khamenei, l’attuale “leader spirituale” dell’Iran. La cosa stupefacente è che la demolizione, di questa antica moschea, avvenne subito dopo che il governo aveva sponsorizzato dimostrazioni contro la demolizione della moschea “Babary” in India, ad opera degli Hindù.
- Riparazione stradale. Anche eseguendo di volta in volta lavori stradali, come nella città di Zahdan, hanno demolito case, scuole e moschee di Ahl As-Sunna, in nome della loro presunta rivoluzione.
- Scuola Ahl As-ASunna di Talish. Il governo confiscò questa scuola, nel nord-ovest dell’Iran. Sheikh Quraishy, il preside, venne arrestato e sue presunte confessioni vennero estorte sotto tortura.
- Moschea “Aaban” a Mashad. Confiscarono il luogo, demolirono le mura ed espulsero l’amministratore.

Tratto da:

http://sonsofsunnah.com/2011/04/15/the-dismal-reality-of-ahl-al-sunnah-in-iran/


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domenica 15 aprile 2012

IL FAQIH SCIITA PUO’ SOSPENDERE O VIETARE IL MUT’AH, IL CALIFFO OMAR ED I COMPAGNI DEL PROFETA NON POSSONO.

Una fatwa dalla maggiore autorità sciita Imamita contemporanea, il “Grande Ayatollah Sistani” autorizza il faqih ad annullare o sospendere il mut’ah.

La fatwa originale la trovate qui: http://www.alseraj.net/ar/fikh/2/?TzjT8odmvl1075094365&181&210&7

Gli sciiti, continuando la loro propaganda e promozione di questa “unione a tempo” che definiscono matrimonio, accusano il Califfo Omar Ibn Al-Khattab (r) di avere vietato arbitrariamente il matrimonio temporaneo mut’ah, oltre che accusarlo di ogni sorta di nefandezza ed innovazione della Religione di Allah.

Ovviamente tutto questo è una menzogna, Omar disse chiaramente che vietava questo tipo di atto perché lo aveva vietato il Profeta Muhammad (S), come riportato nelle principali ed affidabili fonti islamiche.
Ad esempio:
“Ibn Omar riporta che Omar Ibn Al-Khattab, in un sermone disse. Il Profeta Muhammad (S), ci permise il mut’ah per tre giorni, poi lo vietò. Giuro su Allah, che se vengo a conoscenza che qualcuno casto (muhsan) fa mut’ah, lo lapiderò a sassate. Tranne se porta quattro testimoni che testimoniano che il Messaggero di Allah l’ha permesso dopo averlo vietato”.

(Sunan Ibn Majah, Kitab Al-Nikah, Bab an-nahy ‘an nikah al-mut’ah)

Vediamo molto chiaramente che Omar afferma di ribadire il divieto del Profeta (S).

Tutto l’atteggiamento sciita verso la figura di Omar è unicamente un tentativo di denigrarlo.
Ed invece, oggi cosa scopriamo? Una fatwa della massima autorità sciita contemporanea in cui si afferma che il mut’ah può essere sospeso o addirittura vietato (tahrim) dal giurista (faqih)!
Quindi, a detta loro, quello che fece il Califfo, con l’approvazione dei tutti i Compagni contemporanei del Profeta (S), è un’eresia ed offesa all’Islam, mentre invece è consentito al semplice faqih sciita!

Traduzione della fatwa di Sistani:
Domanda: Il faqih (giurista), ha diritto di sospendere o vietare il mut’ah, se necessario?

Risposta: E’ consentito.

Se consideriamo che il mut’ah, che relega la donna alla condizione di oggetto, non è mai stato vietato da un faqih sciita, anche in tempi difficili (1), e che invece questa pratica è stata incoraggiata anche con le prostitute, ci chiediamo cosa significhi per l’Ayatollah Sistani il “se necessario”.

Si capisce che è tutta una farsa nella quale se la persona di Omar (ed in generale tutti i Compagni) è coinvolta, qualunque siano gli atti o comportamenti, verranno colpevolizzati.
Invece quando uno dei loro compie gli stessi atti, viene adottato un doppio standard di giudizio.



Nota (1) Il caso dell’Iraq contemporaneo sarebbe un perfetto esempio di tempi difficili, in quanto il matrimonio temporaneo è molto aumentato dopo l’invasione di americani ed iraniani. Molte vedove per sopravvivere sono indotte a prostituirsi attraverso il mut’ah.
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